AL BAR

De santics-Marrocchi

  LAVORO NEI CAMPI BRUCIATI DAL SOLE

LE MANI SUI FIANCHI TI CANTO L’AMORE

LA MIA MELODIA LA GENTE LA SA

MI FANNO CONTRASTO IL VENTO TRA RAMI

TORNIAMO DAI CAMPI BRUCIATI DAL SOLE

LE NOSTRE RAGAZZE SULL’USCIO ASPETTARE

ODORE DI PANE PROFUMO DI PELLE

NEI LORO OCCHI GRANDI STELLE

POI BASTA SOLO UNO SGUARDO D’INTESA

NOI PER USCIRE TROVIAMO UNA SCUSA

E CI INCONTRIAMO NEL SOLITO POSTO

A DARCI  BACI DI NASCOSTO

AL BAR SOTTO IL TAVOLO A MANI INTRECCIATE

NOI CHE INTONIAMO CANZONI STONATE

IN UN TRIANGOLO A VOCE POSSENTE

CHE MANDA AL DIAVOLO LA GENTE

TORNIAMO PER STRADA CORRENDOCI  DIETRO

CHI ARRIVA PER ULTIMO FA PENITENZA

CON I ROSSI NEL VISO IN UN CASCINALE

COL VELO NUOVO PER GUANCIALE

LA BREZZA DEL VENTO CI TOCCA LA SCHIENA

MI TOGLI LA PAGLIA DA DIETRO IL MAGLIONE

TI AGGIUSTI I CAPELLI TORNIAMO PIAN PIANO

CI  NASCE IL SOLE NELLA MANO

POI  BASTA SOLO UNO SGUARDO D’INTESA

NOI PER USCIRE TROVIAMO UNA SCUSA

E CI INCONTRIAMO NEL SOLITO POSTO

A DARCI BACI DI NASCOSTO

AL BAR SOTTO IL TAVOLO A MANI INTRECCIATE

NOI CHE INTONIAMO CANZONI STONATE

IN UN TRIANGOLO A VOCE POSSENTE

CHE MANDA AL DIAVOLO LA GENTE