COME UN IDIOTA

(De sanctis-marrocchi)

QUATTRO DI FIORI IN QUESTA CASA SENZA SOLE

EPPURE IERI TENEVO IN PUGNO TUTTI I TUOI PENSIERI

IL PANE E IL LATTE TUTTO E’ PRONTO LA’

MA TU MA TU

SEI ANDATO OLTRE MI PRENDO IL SOLITARIO

MESCOLANDO LE MIE CARTE

LA TUA PRESENZA IMPREGNA QUESTE MURA

LE OPERE LASCIATE NELL’ARMADIO

BEN IN FILA MA

IO RIMANGO QUI COME UN IDIOTA

CON LA TESTA FRASTORNATA E VUOTA

E MI RICORDO UN BATTITO DI CIGLIA

RIVEDO LA TUA GOLA BIANCA

E GLI OCCHI TUOI DI FOGLIA

IN UN MOSAICO PAZZO DI COLORI

IL MIO CORPO IN FUGA TRA DUE RAMI

IL PUGNO CHIUSO SBRICIOLAVA UN FIORE

AMORE MIO

GRAFFIATO AMORE MIO

SILENZIOSO IRREPETIBILE

AMORE MIO

TU RIFUGIO DEI MIEI SOGNI TE NE VAI

MI STAI BLEFFANDO FELICITA’

CHE MI SFIORI LE DITA

ORA SENZA LUI

O MIO DIO O MIO DIO

SENZA LUI CHI SON IO

E TI PENSO PIU‘ PER FARMI MALE

UN ARIA FINE

MI DICEVI BELLA

IL MIO CORPO FIUME CONTRO IL VENTO

I BRIVIDI

I TUOI FIANCHI SUI MIEI FIANCHI  LI CANCELLA

I CAPELLI TOLTI DAGLI ORECCHI

E MI BISBIGLIAVI DOLCE AMORE

ERANO I TUOI OCCHI GRANDI SPECCHI