E POI L’AMORE

(De santis-pintucci-marrocchi)

LE LUCI DELLE TORCE

SCIVOLAMMO SUL PONTILE

I RIFLESSI

 DELLA LUNA DENTRO GLI OCCHI TUOI

VORTICE DI FOGLIE

LA TUA MANO CHE RACCOGLIE

I CAPELLI SULLA BIANCA NUCA E POI

L’AMORE

LA SCHIUMA DELLE ONDE

 SI FERMAVA SUI TUOI PIEDI

E DI PINI UN OCEANO ALTO SU DI NOI

SCALZI TRA LE BARCHE

SUL TUO IL VISO I RICAMI DELLA LUCE

CHE  FILTRAVA I RAMI E POI

L’AMORE

DI CHE NON E VERO

DI CHE NON E VERO

QUEL GABBIANO STANCO CHE REMAVA SPROFONDO’

DI CHE NON E VERO

 ERA LA MIA MENTE

LA MIA MANO CALDA

SUL TUO CORPO SENZA NIENTE

L’AMORE

LE DITA TUE TREMANTI

UN DISEGNO NUOVO IN MENTE

E FANTASIE DI FIORI SULLA PELLE MIA

DAL VISO TUO PULITO UN ODORE DI RISACCA

NOI RUBIAMO UN ORA AL TEMPO E POI

L’AMORE

DI CHE NON E’ VERO