FREGENE

(Sergepy-Bardotti-Farina) 

ALL’IMPROVVISO INTORNO A NOI

L’AZZURRO E IL VERDE SU DI NOI

E DORMIRE DAVVERO IO VORREI

NON PARLARE  NON PARLARE PIU'

SOGNA

SULLA RIVA IL VECCHIO MARE

SCRIVE STORIE CHE FARO’

DOVE DOVE  DOVE NON LO SO

POI CANCELLA TUTTO QUANTO

PORTA VIA LA NOSTALGIA

DOVE DOVE DOVE NON SI SA.

MEZZ’ORA  D’AUTO LA CITTA

IL TEMPO CHE NON HA ETA’

DOVE VIVERE SOGNI IN COMPAGNIA

SENZA MAI UN NIDO

SENZA LE ALI

SULLA RIVA IL VECCHIO MARE

IO GLI PARLO E LUI SA GIA’

DOVE DOVE DOVE ARRIVEREMO

I TUOI PASSI SULLA SABBIA

VANNO  ANCORA ACCANTO AI MIEI

DOVE TU CON ME DIVENTA NOI

E  SOLTANTO COSI

NOI SIAMO NOI

QUI  PERDUTI E QUI TORNATI NOI

SOLI

SULLA RIVA IL VECCHIO MARE

IO GLI PARLO

E LUI SA GIA’ DOVE DOVE

DOVE ARRIVEREMO

I TUOI PASSI SULLA SABBIA

VANNO ANCORA  ACCANTO AI MIEI

DOVE TU CON ME

 DIVENTA NOI