SPAZIO 15 SECONDI E POI

(Bardotti-Picciotta)

15 SECONDI E POI

ACCENDERO’ IL COMANDO DI APERTURA

13 SECONDI E POI

ALL’IMPROVVISO NON HO PIU’ PAURA

12 SECONDI E POI

LA MIA VITA CONTINUERA’

TUTTO PREVISTO MA CHISSA’.

PRATI E POI COLLINE E POI

CAVALLI BRADI IN FUGA SULLA SPIAGGIA

TUTTI  INSIEME CRESCONO

CALENDOSCOPI  FANTASIA MINACCE

SCONOSCIUTO OCEANO UNA FORZA MI TIRA GIU’

TANTO CHE NON RESPIRO PIU’

SOGNO VIVERE QUI

ULTIMO OSTAGGIO DELL’ETERNITA’

ATTIMO DI LIBERTA’

SOGNO NON SCRIVERO’

QUESTA COMMEDIA CHE VIVO COSI'

DA SEMPRE

LAGHI AZZURRI GLI OCCHI TUOI

UN INFINITO FIUME LE TUE BRACCIA

VENTO DOLCE L’ALITO

CHE MI ACCAREZZA PIANO SULLA FACCIA

FINGERE  RIFLETTERE

ORAMAI NON DISTINGUO PIU'

MENTRE PRECIPITO QUAGGIU’

NUVOLE SI APRONO IN UNO SPIRAGLIO NERO

CHE E' LI CHE ASPETTA

ALBERI CHE MUOIONO

SU TRANGENZIALI SEMINATI IN FRETTA

11 SECONDI E POI TUTTO QUANTO FUNZIONERA’

10 SECONDI E POI CHISSA’

SOGNO VIVERE QUI

ULTIMO OSTAGGIO DELL’ETERNITA’

ATTIMO DI LIBERTA’